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Sedano bollito

Scritto da Leonardo il gennaio 19, 2011

Ci può essere godimento in siffatta preparazione? Me lo chiedo tutte le volte che tolgo la costola di sedano dal brodo, quando si presenta consumata e stanca, priva di colore, con gli aromi ceduti al liquido. Non si parla dello stesso ortaggio crudo, croccante, ricco di gusto, che sgrassa un umido a base di maiale, che ingentilisce un’insalata di fagioli:il sedano lesso è la mortificazione del gusto, a meno che non lo si tolga al dente e lo si condisca con ottimo olio EVO. Ma forse è solo un sistema per migliorane ‘aspetto ed imbellettarlo: c’è chi si mette coscientemente a prendere una pentola, riempirla di acqua, salarla, per poi gettare questo sedano da mangiare BOLLITO? Cosa hanno fatto di male queste persone?

Chi ha scritto questo articolo

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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