Novità a Firenze: sulle nuove aperture nomi incredibili e luoghi inconsueti

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Fare oggi il critico gastronomico è diventato un compito improbo: le novità si susseguono a ritmo incalzante e non si riesce a star dietro all’interesse di grandi gruppi finanziari nell’investire nella città del Giglio. Nei vari movimenti che si susseguono, da notare la dipartita verso lidi chiantigiani dello chef Oliver Malmsten,del ristorante Il Conventino dell’Hotel Villa Tolomei. Conosciuto al grande pubblico per la sua partecipazione a Hell’s Kitchen, sembra lasci il timone, dopo un periodo di transizione stagionale, ad un pupillo di Gordon Ramsey. Più interessante la ristrutturazione di ambienti sconosciuti ai normali clienti di luoghi normalmente destinati ad altri utilizzi: la nascita di un farm restaurant a due passi dal piazzale Michelangelo ha lo scopo di educare gli allievi delle vicine scuole del Sacro Cuore e Americana, all’educazione del concetto di un cibo naturale e piacevole. Piccolo allevamento di animali, orto biologico, utilizzo di vigne e olivi già esistenti in zona piazzale Galileo, si concretizza finalmente l’idea di un luogo che porta la campagna in città. Dopo che ha deprecato l’apertura di nuovi ristoranti  nel centro storico, il sindaco Nardella ha lasciato spazio a nuovi locali di attività ristorativa che perseguano lo scopo di mantenere viva la tradizione gastronomica toscana. Il progetto della nuova startup , fondata da giovani appena laureati alla facoltà di Scienza della Comunicazione, denominata Holes è legato all’idea di sfruttare la tradizione delle Buche e permette così a fondi immobiliari  inutilizzati, posizionati nei palazzi storici della città, di poter aprire ristoranti, dove possano essere eseguite ricette di origine rinascimentale, dove sono quindi esclusi ingredienti come patate, pomodori, tacchino, una maniera interessante d fare educazione e cultura attraverso un’attività economica che permetta ai giovani di autosostenersi. Infine, il Mercato Centrale che aprirà al centro commerciale i Gigli, a Campi Bisenzio, ha in serbo grandi sorprese.

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Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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