728 X 90

Pitti Uomo si avvicina..

Scritto da Leonardo il gennaio 05, 2011

La settimana prossima Firenze si illuderà di nuovo di essere al centro del mondo,una sorta di Manhattan europea dove accade di tutto in pochissimi giorni: riparte con Pitti Uomo, e per i fanatici delle feste e dell’apparire, sarà un lavoro duro dover correre da un party ad un cocktail, passando per la sfilata e l’inaugurazione di un negozio, mentre quelli che devono lavorare veramente si troveranno stanchi ed esausti, la sera, ad un tavolo di ristorante, a mangiare la solita “fiorentina” attesa dal giugno precedente(Pitti Uomo versione estiva!) preceduta da ribollita o pappa. Se l’ingresso alla Fortezza da Basso, la sede della mostra, sarà rigorosamente off-limits per i non addetti ai lavori, per imbucarsi alle feste, oltre alla solita dose di gran faccia tosta, occorreranno abiti adeguati alla bisogna, e quindi non sbagliare look a seconda dello stilista, e magari l’amico con un invito vero. In mancanza, funziona anche fingersi blogger d’assalto alla ricerca di look stratosferici da raccontare ai propri lettori, e quindi non guasta una macchina fotografica in grado di girare video. A livello gastronomico, da segnalare la presenza del 13 gennaio di Andrea Berton e lo staff del ristorante “Trussardi alla Scala” di Milano

Chi ha scritto questo articolo

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

1 commento dei Lettori

  1. MarcoGem
    Reply →
    5 gennaio 2011 at 11:47 am

    Ah, Pitti Uomo.... I quattro giorni ( tre e mezzo, in verità) in cui mi stanco più che nel resto dell'anno, saltando da uno stand all'altro. Da quando seguo la moda per il giornale, i propositi di dieta post-festività vengono sempre spostati a dopo meta gennaio. Hai descritto bene l'ambiente e l'atmosfera, resa unica dalla presenza massiccia di "imbucati" e dalla sfrenata caccia al gadget. Beh, scappo che la maratona modaiola si avvicina e ho 24 pagine da riempire!

Lascia un commento

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>