Mangiare in viaggio: non solo la noce di prosciutto al pepe

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Se uno decide di fare le vacanze in auto, metodo ancora oggi consigliabile per risparmiare se siete almeno in quattro, conviene attrezzarsi a dovere, per rifocillarsi nel corso dei trasferimenti per raggiungere la meta prescelta: le soste nelle varie stazioni di servizio può risultare onerosa senza una corrispondente soddisfazione palatale! Ora, uno potrebbe anche adottare la tecnica del viaggiare lento, ovvero scegliersi i ristoranti fuori casello e sfruttare quindi la possibilità di provare le specialità, siano esse del luogo o del locale stesso, ma poi, i limiti dati dal non poter bere e il rallentamento conseguente al riposino post prandium, tendono a far privilegiare altre soluzioni. Quindi, che fare? Non amando preparare il pic nic, la soluzione è sempre quella di accontentarsi di quello che viene proposto a prezzi sostenuti, nei vari locali che si incontrano in autostrada. In Italia , nella catena Autogrill, hanno ormai fatto storia i panini dai nomi diventati consueti: il Camogli, il Capri, passando poi dall’Apollo al Bufalino. Se ad essi si aggiunge l’acquisto della noce di prosciutto al pepe, unico esempio di salume esistente in tutto il territorio nazionale ma introvabile nelle botteghe tradizionale, si può dire di fare un’esperienza gastronomica del tutto unica ed irripetibile..a voi poi dare il significato che volete a queste parole! Volendo invece fermarsi per il solo caffè, evitando . se possibile la proposta assillante di Gratta e Vinci e di altre amenità del genere, si può tentare di organizzare un pic nic di piatti gustosi, legger per i quali è sufficiente la borsa frigo. Se poi disponete di un fornellino da campeggio, si potrebbe ammansire un pasto di tutto riguardo ma questa è un’altra storia. Potremmo preparare in anticipo il gazpacho, che si mantiene freddo, non ha grassi e quindi rinfresca senza appesantire; oppure iniziare con un’insalata di trippa, o una crema fredda di zucchine allo yogurt o farsi tentare dallinsalata d farro condita a piacere(non co il pesto, da fredda è immangiabile!). Tra i secondi, sarebbe da riesumare il vitello tonnato, tuffano le rosee fettine di carne nella salsa tonnata servita a parte, prepararsi al momento degli involtini di bresaola con robiola, preparare crostoni di pane integrale con salmone affumicato e ricotta. Si tratta, insomma, di far lavorare la fantasia e creare abbinamenti che vadano oltre al solito panino..poi magari date ai piatti inventati il nome della località dove vi trovate..evitate però, se fate piatti leggeri, di fermarvi ad Abbiategrasso, si creerebbe qualche problema di comprensione! Credits noiritaliano.wordpress.com

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Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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