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Enoteca Pitti Gola e Cantina a Firenze

Scritto da Leonardo il ottobre 17, 2011

Mi ricordo…ah si mi ricordo..erano gli albori del mio incarico di fiduciario Arcigola a Firenze(formidabili quegli anni!) e quella che era una libreria antiquaria diventò un’enoteca, visto il successo che il vino iniziava a riscuotere. Nessuna mescita, solo vendita da asporto: poi corsi di degustazione, verticali mitiche, la trasformazione in un wine bar e la vita che cambia. Oggi ci trovo due giovani soci, che hanno passione da vendere e voglia di fare: siamo esattamente di fronte a Palazzo Pitti e la tentazione di cedere alle chimere del turista di passaggio sono molte. Qui però si esercita una sorta di resistenza gastronomica, solo acqua e vino, non si servono succhi di frutta e, al momento, nemmeno birre, il vino è solo al bicchiere anche se l’anno prossimo forse, si potrà comprare anche a bottiglia. La piazza pedonalizzata è di una tranquillità unica, la proposta gastronomica è ristretta ma valida. La tartare di carne “La Granda” piemontese è accattivante, di gustoso risultato la zuppa di pane con lampredotto in inzimino e pecorino, delicati e dalla pasta ben stesa i ravioli di zucca con salsa di broccoli, avvolgente la terrina di fegato con sale spezzato. Il vino proposto viene sempre spiegato al cliente. Insomma, un’oasi centrale da apprezzare

Chi ha scritto questo articolo

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

4 commenti dei Lettori

  1. 20 ottobre 2011 at 8:22 am

    e sopratutto da tempo è ai primissimi posti della classifica di tripadvisor ! http://www.golagioconda.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2015:ristoranti-a-firenze-tripadvisor-consiglia-la-gelateria-&catid=78:da-scoprire&Itemid=358

  2. Michele Braganti
    Reply →
    21 ottobre 2011 at 6:22 pm

    peccato che di vini ne capiscono poco....servono certe ciofeche.....:-)

  3. 24 ottobre 2011 at 10:13 pm

    effettivamente c'ho visto delle bottiglie di monteporoni, colleraponi o come si chiama: imbevibile ! :-P

  4. 26 ottobre 2011 at 10:05 am

    Non rimangono mai senza visto che il vignaiolo di Rompemaroni ci sta sempre attaccato alla porta :)

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