La cucina dei fumetti:Asterix ed Obelix!
Possiedo la collezione completa di Asterix. Mia madre me li comprava quando dovevo andare dal dentista a togliermi i denti(sette in totale, niente male, vero?) e da allora ho continuato a comprarli, godendomi anche le edizioni francesi con i giochi di parole inseriti nei dialoghi a dir poco affascinanti.Mi piacerebbe oggi rivedere la parte gastronomica dei vari episodi. Prendiamo un episodio fra tanti, Asterix e i belgi e come sono presi in giro i fiamminghi per quanto riguarda il consumo di patate fritte e l’ utilizzo di panna in cucina, è sorprendente notare come questo avvenga da parte di un popolo che ha poi adottato come proprie le “french fries” e, in quanto a panna, ne faccia sempre buon uso. Chi ha voglia di approfondire l’argomento può sempre andare qui a leggersi un po’ di notizie gastronomiche. Nella prossima puntata parliamo di cervogia!
Chi ha scritto questo articolo

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.


Tommaso Farina
Reply →Non hai messo il link al "qui"! Comunque, per me Asterix resterà sempre l'epitome del cinghiale allo spiedo.
Leonardo Romanelli
Reply →Hai ragione Tommi, pensa che da piccolo volevo assolutamente assaggiare il cinghiale e feci dannare mia madre sino a che mi cucinò un cosciotto al forno. Non che la cosa a dieci anni mi fece entusiasmare..