728 X 90

Quando si mangia senza sapere cosa..cibi da tv,da ferro da stiro, da lettura

Scritto da Leonardo il gennaio 18, 2012

Può capitare di ingurgitare cibo senza avere la minima idea di cosa ci stiamo mettendo in corpo? E non parlo di non sapere gli ingredienti di una merendina, di un prodotto già fatto in gastronomia, ma proprio il mangiare senza rendersi conto che stiamo masticando..Il caso più evidente è quello della televisione: la scatola di cioccolatini finisce senza accorgersene se stiamo guardando un film strappalacrime, le praline si sciolgono in un abbraccio, per la gola, che compensa l’uscita delle lacrime. E poi ci si chiede come mai i film facciano ingrassare. Il cibo da ferro da stiro è quello per noia, quello che serve a dare un senso ad un movimento ondulatorio che porta a sprecare energie: poi si deve fare rumore, cosa di meglio dello sgranocchiamento di patatine assortite o, al mattino, biscotti a base di nocciole, di quelli che fanno “crunch crunch”‘ L’importante è che non abbiano un gusto paradisiaco, pena lo scottamento di qualche capo vestiario. E la lettura? Quale abominio allo stomaco è stato fatto nel leggere storie avvincenti condite da Nutella, romanzoni angoscianti corroborati da zabaione, saggi noiosi ravvivati da polpette piccanti….per la prossima puntata sono previste le bevande in abbinamento

Chi ha scritto questo articolo

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

1 commento dei Lettori

  1. 19 gennaio 2012 at 8:08 am

    E i cibi da computer quali sono? Panettone violentato e divorato freneticamente potrebbe andare?

Lascia un commento

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>