Come un caffè può rovinare una pizza strepitosa: Pizzeria Torcicoda a Firenze

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Indubbiamente ci vuole del coraggio ad aprire un locale a due passi da Santa Croce a Firenze e fare una proposta di qualità superiore alla media dei locali posizionati nella zona, pieno centro storico, con orde di turisti che percorrono le strade che portano a piazza Signoria, soprattutto in questo periodo. Cucina Torcicoda è un progetto che comprende ristorante, pizzeria, gelateria, contraddistinto da una qualità media interessante, pur dovendo servire un numero cospicuo di avventori. Il fiore all’occhiello è la pizzeria, già recensita in guide nazionali: poca scelta, con aggiunte a piacere. Birre artigianali e non e poi una carta dei vini disponibile, senza voli pindarici ma discreta quantità di etichette. La pizza ha un impasto gradevole, alto, di buona croccantezza nel cordone, magari da migliorare la qualità del pomodoro ma nel complesso veramente buona, non bagnata sul finale, profumata. Sosta consigliata quindi, come consigliai all’apertura, personale di sala gentile e cortese, poi il caffè sul finale: osceno, molto acido, amaro da bruciato, insomma un brutto ricordo, che davvero non si meritava una simile pizza. Le pizze vanno dai 6 ai 10 euro, coperto 2 euro, acqua 2,50.

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Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

1 commento

  1. ahahaha mi fanno morire a volte le cose che scrive, sono proprio quelle cose che prima o poi capitano a tutti. Comunque il trucco ormai si sa: la sera dopo cena niente caffé. Tanto al ristorante unnè mai bono!! e poi non si dorme.. meglio un digestivo di quelli fatti bene, ad esempio alla trattoria Diladdarno il caffè è addirittura in cialda (oddio) ma hanno una grappa molto artigiana e un amaro fatto in casa davvero ottimi.

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