Il miglior peposo di Firenze e dintorni
Proviamo a capire: c’è chi sa fare bene, al ristorante, il peposo? Chi conosce l’arte di cuocere il muscolo del manzo con il vino e il pepe, fino a farlo diventare una sorta di morbido desinare, corroborato dalla potenza della spezia, dall’afrore dell’aglio, dall’arma delle erbe aromatiche? In tanti lo scambiano per un volgare spezzatino, lo fanno con il pomodoro(aaargh!!), fanno rosolare la carne nell’olio(giammai!). In troppi però lo eseguono così e allora: chi lo fa invece come Dio comanda a Firenze e dintorni? C’è qualche visionario che lo fa bene fuori dalla Toscana? provate a proporre!
Chi ha scritto questo articolo

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.


serena
Reply →io faccio un peposo stratosferico, senza olio, senza pomodoro, senza erbe. solo carne, aglio, pepe (macinato), sale e buon vino rosso. non essendo una fornacina lo faccio in pentola a pressione e non alzate il sopracciglio perché viene benissimo. visto che è così buono il mio, non lo prendo MAI al ristorante!
marco
Reply →Per Impruneta è sicuramente il piatto della tradizione, non male quello mangiato al Pruneto fatto con ricetta tradizionale a me sembra e con una morbidezza che permette di tagliarlo con la forchetta. Mi è capitato anche di mangiarlo in fornace Mariani cucinato da Carlo in un ambiente che però distrae troppo per un giudizio obiettivo.
consumazioneobbligatoria
Reply →serena, invitaci a cena! uno dei miei preferiti al Giardino al Galluzzo, un ristorante piuttosto anonimo, ma con una cuoca verace
Leonardo Romanelli
Reply →@aldo Ma quali ristoranti frequenti?:-))Mai sentito nominare ma soprattutto mai visto!
Fabien
Reply →Il posto che non ti aspetti: Osteria La Limonaia in via di Gello appena fuori Pistoia. E non solo per il peposo ;)