Carbonara, la verità, vi prego, su questo piatto! Due realtà a confronto!

1

Tra i tanti misteri di Fatima che popolano la storia dei piatti di successo, uno di quelli che possono risultare irrisolti è quello relativo alla carbonara. Nel corso degli anni ho letto tutto e il contrario di tutto, mi sono formato su testi nei quali si raccontava la storia dei Carbonari, salvo poi scoprire che esisteva una nuova versione nella quale si diceva che la carbonara era stata inventata dagli americani al loro arrivo in Italia nella seconda guerra mondiale: fantasia da vendere, come è facile intuire, considerando che la pasta, per gli Stati Uniti, era di assoluto dominio degli immigrati italiani, e la cultura della pasta cotta al dente condita con salse adeguate era ben lungi dall’essere scoperta. Negli anni Settanta comparirono anche in Italia i preparati per carbonara, liofilizzati da sciogliere in acqua per condire la pasta senza formare i grumi di uovo cotto, prodotti oggi recuperabili in scatola o in tetrapak, ovviamente già diluiti, non solo sul mercato estero. Dovessimo fare un’intervista doppia a due piatti di carbonara non ci sarebbe un solo ingrediente in comune. Analizzando viene questo:

PASTA Spaghetti nelle pizzerie, mezzeruote o tortiglioni nelle trattorie, in ogni caso pasta lunga vs. pasta corta

UOVA Solo il tuorlo nella versione moderna, nella misura di uno a porzione, un uovo intero che soddisfa due commensali nella versione tradizionale

FORMAGGIO Rigorosamente pecorino romano se siamo in casa di puristi del gusto, parmigiano reggiano o grana padano per giovani sperimentatori

SALUMI Guanciale o gota di maiale che dir si voglia, al limite accettata la pancetta stesa o carnesecca per chi ama i sapori veri, bacon affumicato per gli altri

GRASSI Solo quelli prodotti dal salume in trattoria, tutt’al più una lacrima d’olio EVO, altrimenti burro fuso

SPEZIE Pepe nero macinato al momento, come recitava il sempre grande Luigi Veronelli se siamo nella tradizione laziale, un nonnulla di noce moscata nell’altro caso

ERBE AROMATICHE Sarebbe un piatto senza la loro presenza, ma in qualche versione si può trovare la cipolla o l’aglio, anche se appaiono abbastanza sacrileghi

LATTICINI Panna o latte per gli spaghetti , NIENTE per la pasta corta

Insomma, non corrisponde niente, nemmeno la tecnica di preparazione, visto che nella tradizione si condisce nella zuppiera, mentre in pizzeria si saltano in padella gli spaghetti. E quindi, di grazia, meglio sognare sulla novella dei carbonari che sporcavano la pasta di fuliggine e quindi il pepe serve a ricordare tale operazione? O meglio pensare che gli americani abbiano cercato di cambiare il nostro gusto? Per quale motivo la carbonara è diventato uno dei piatti nazionali insieme alla pizza? Facilità di preparazione o adorabile avvolgenza cremosa?

CREDITS PHOTO allrecipes.com

Share.

About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

1 commento

  1. Per me le origini sono americane, nel senso che esiste una ricetta della tradizione pasta e uovo chiamato spaghetto del poverello che è certamente la base.
    Poi arrivò il bacon con le truppe di liberazione .

Leave A Reply