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Salviette rinfrescanti nei ristoranti di pesce..

Scritto da Leonardo il luglio 27, 2010

Lo so, viene fatto per estrema gentilezza, dopo che uno si è mangiato a quattro palmenti scampi, gamberi o aragoste e cozze. Le mani utilizzate per il fiero pasto devono essere nettate, va da se’, la l’abitudine del passato, della coppetta lavadita con dentro petali di rosa con fettina di limone non la si trova sempre. Ed ecco che arrivano loro, facili da conservare, ed anche da servire. Quello che risulta incredibile è il mix odorifero che si forma tra una cozza gratinata e l’aroma mughetto fiorito, una sorta di pozione che farebbe scappare il peggior malintenzionato..attenzione a fare una carezza dopo una fettuccina all’astice..si rischia una denuncia!

Chi ha scritto questo articolo

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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