Mangiare con le mani
“Si può mangiare con le mani?” ” Di solito io lo faccio con la bocca, ma veda lei!”. La vecchia battuta serve per far capire quanto tale gesto sia da sempre identificato quale discriminante per essere rispettosi o meno del galateo, che impone di mangiare ogni alimento con coltello e forchetta. Basta chiedere a tutti quelli che hanno frequentato un corso per ufficiali, dove insegnano a sbucciare una mela con le posate! Oggi che è di moda il “Finger food”, è stato sdoganato quindi anche l’utilizzo delle dita per godere ancora di più del cibo, apprezzandone anche la parte tattile. Se è comprensibile mettere in bocca ,aiutandosi con le mani, crostini, scaglie di formaggio, tranci di salumi, le cose si complicano all’arrivo dei fritti o di specialità umide e magari mollicce. Dove è il caso di fermarsi? Quali sono gli alimenti che necessitano di tutto l’occorrente per mangiare?Forse tornare a mangiare gli spaghetti direttamente con le mani non sarà il caso…o forse sì?
Chi ha scritto questo articolo

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.


sabrina somigli
Reply →fermarsi solo dopo aver leccato le dita.. mi piace toccare il cibo e mangiare con le mani, ma per il minestrone mi devo ancora organizzare!
Laura
Reply →Quanto sarebbe bello tornare bambini anche a tavola!! Il mio cucciolo di 2 anni usa le mani anche per mangiare gli spaghetti ... Oh! Gli piace!!