Mangiare con le mani
Fin da piccoli ci insegnano che mangiare con le mani non è buona educazione: il cibo alla bocca si porta con le posate, fatta eccezione per il pane, sentenziano le mamme! Chi ha cominciato a far utilizzare forchetta e cucchiaio? Ma sempre lei, Caterina de’Medici, alla quale sono state attribuite molte “invenzioni” culinarie, in maniera un po’ardita a volte, ma questa storia è proprio vera. E’ lei che ha introdotto questi magici strumenti alla corte di Francia, facendo così partire un nuovo concetto di galateo a tavola. Ma è sempre indispensabile rispettare le regole? Dipende dalle occasioni, ora che poi gli chef creativi sono i primi a presentare pietanze da mangiare con le mani, diventa difficile capire la regola da seguire. In verità, la coppetta lavadita, quella che contiene petali di rosa in acqua tiepida e magari gocce di essenza profumata, è sempre stata prevista in caso di frutti di mare e crostacei, ed anche per le lumache non guasta portarla a tavola. Ma ora che il fritto viene servito in un cartoccio di carta gialla, con magari una salsa di accompagnamento nella quale intingere il gamberetto di turno, come si fa? E il pollo arrosto? Già il pollo con le mani, quando si tratta della coscia è un must, anche se poi ci si trova le mani unte e sporche in maniera oscena: ottima scusa per completare l’opera e leccarsele, davanti a tutti. Fino a che è lecito mangiare con le mani? Credits arredoeconvivio.com
Chi ha scritto questo articolo

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.



antonella
Reply →Adoro mangiare con le mani!
Lordbrady
Reply →E' più che lecito. Ho imparato nei ristoranti indiani del Regno Unito a mangiare con le mani o, tuttalpiù, usare il chapati come posata di accompagnamento alla bocca superando quel naturale e istintivo senso di fastidio dato dalle mani unte e sporche di cibo. Hanno ragione gli indiani: le posate "contaminano" in qualche maniera il cibo e rompono un equilibrio. Ghandi, ad esempio, non usava posate se non costretto da situazioni particolari. Insomma mangiare con le mani è un po' riappriopriarsi della nostra ancestrale naturalezza. Il che non guasta. E di fronte ad piatto di spaghetti possiamo sempre fare come il principe De Cutis in "Signori si Nasce". Ovviamente non ballando sul tavolo. Quello no, non è bon ton.
Katarina
Reply →Io preferisco mangiare tutto con le posate, anche il pollo e i crostacei. Ogni tanto provo a mangiare con le mani per adeguarmi agli altri ma non mi piace. Capisco che ce qualcosa di liberatorio e animalesco nel mangiare con le mani ma non mi interessa minimamente :-) Adoro mangiare, bere, rimangiare e provare sapori ti ogni tipo ma mi trovo benissimo con le posate. Che ci posso fare?
Daniela
Reply →Se e' vero che la tavola bidogna goderla con tutti i sensi credo che quello del tatto sia importantissimo.. Per me e' un'eccezione mangiare con le posate ;)
Dalia
Reply →Io sono nata e cresciuta in Etiopia, dove il cibo è mangiato con le mani. Prima di mangiare, i giovani della famiglia, portano una brocca di acqua con una ciotola, a chi dovrà sedersi poi a tavola. La tradizione vuole che tutti mangino da un unico piatto grande, quasi come un segno di amicizia, fratellanza e fiducia. Le nonne o le signore anziane usano spesso rimboccare in segno di affetto, questo gesto spesso viene fatto anche fra innamorati. Complimenti per l'articolo!
Stefano Fantoni
Reply →Ogni situazione, ed ogni luogo, ha il suo giusto modo di comportarsi. Anche io ho mangiato, nella capanna di un egiziano ad El Fayoum, prendendo il cibo (uova e pomodoro) da un vassoio unico con l'ausilio del pane arabo. Ho mangiato con le bacchette il shabu-shabu o altre specialità nei ristoranti di Tokyo. Mangio senza problemi con le mani se mi offrono del finger food o l'hambugher da McD, ma qui in Italia e in Europa preferisco rendere merito alla mia illustre concittadina Caterina de' Medici ed usare le posate. Perchè dovremmo rinnegare la nostra civiltà per un malinterpretato desiderio di libertà e "ritorno alle origini"? Andreste a fare le abluzioni mattutine nell'Arno o altro fiume italiano, solo perchè in India lo fanno?