I fiori a tavola
Quando si va invitati da qualche coppia di amici è consuetudine portare un mazzo di fiori: chiaro che la scelta di fiori diventa importante, per evitare di fare gaffe. Mai troppo profumati per non disturbare l’olfatto, colori non troppo sgargianti per evitare collisioni con i colori di casa e poi lunghezza del gambo non eccessiva per evitare, nel caso fossero utilizzati come centro tavola, che le pesone siano oscurate alla vista l’una dell’altra. A vostro avviso, è sempre valida la vecchia regola che vuole che i fiori si facciano arrivare nellecase durante il pomeriggio(sperando che il fioraio non sbagli campanello:-)) oppure è sufficiente portarli direttamente la sera?
Chi ha scritto questo articolo

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.


Stefania
Reply →Un bouquet nei toni bianchi o rosa chiaro è molto chic, ma anche il colore oggi va bene...sia con il classico che con i mobili wenge, stanno bene gli aranci, i gialli... In stagione sono bellissimi i tulipani..molto romantici... Consiglio...con il bouquet è bello regalare anche il vaso...spesso si regalano fiori e i padroni di casa magari non hanno il vaso adatto...un accortezza in più che fa piacere... Li può portare il fiorario o direttamente voi...l'importante è regalare i fiori....mai demodè...e sempre apprezzati..
Cinzia
Reply →I fiori non si portano andando a una cena, perché si costringe la padrona di casa a trascurare gli altri ospiti per trovare una sistemazione o un vaso ai fiori. Se proprio si vuole regalare un mazzo di fiori si fa recapitare da fioraio, accompagnato da un biglietto di ringraziamento, il giorno successivo. Vietato anche portare il dolce o il vino, perché la padrona di casa che ha studiato il menù ha già pensato ai giusti abbinamenti e al dessert. Meglio portare in buon Cognac o un bel libro. Questo negli inviti formali.