Vestita in maniera seducente..
Non c’era niente da fare, quando la vedeva vestita così, cedeva al suo fascino in maniera disarmante Ora, a dire il vero, spesso capitava nemmeno che si accorgesse cosa aveva, solo dopo si rendeva conto ..”Ah,eri così?”.. Lui era stato da sempre un passionale e lei certo non la si poteva ritenere un’educanda: era nata per viziare, per far cadere in tentazione e su questo si capiva l’unione degli elementi che faceva faville. Era un gioco estenuante, lui capiva benissimo che ad abusarne sarebbe stato male e sofferente, ma era ancora peggio farne a meno: i fuochi d’artificio che vedeva dopo, la libidine perversa che lo attanagliava, lo sfogo finale liberatorio, tutto questo miscuglio di sensazioni scatenava la pralina ripiena incartata in versione natalizia…
Chi ha scritto questo articolo

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.



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